Gestire Cultura

Chi sono

Sono nata e cresciuta in Veneto, ai piedi dei Colli Asolani della Marca Trevigiana, gioiosa et amorosa. Ho viaggiato molto e vissuto in diversi Paesi; questo però è rimasto il luogo a me più caro nel quale riconosco le mie radici.
  • Le mie origini

    Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia di imprenditori che mi ha trasmesso un grande senso di concretezza e di visione che mi guida in ciò che faccio. Sono stata educata con i valori delle grandi famiglie contadine e la disciplina dello sport - di cui sono ancora appassionata - che mi ha insegnato a saper competere onestamente, a vincere come a perdere.
  • Gli inizi professionali

    Mi sono formata professionalmente nell’impresa di costruzioni della mia famiglia, Guerrino Pivato SpA, dove negli anni Ottanta e Novanta mi sono misurata con le dinamiche di una forte crescita e lo sviluppo di un’organizzazione manageriale orientata al mercato, alla diversificazione e all’innovazione. Qui ho imparato l’importanza del saper fare e del fare bene, a dare valore all’esperienza, ad ascoltare gli altri. Soprattutto, a non smettere mai di imparare e a non aver paura del cambiamento.
  • La rappresentanza

    Il mio impegno fino al 2011 nei sistemi di rappresentanza imprenditoriale – soprattutto in Confindustria - è stato estremamente significativo per la mia formazione. Sono entrata nel 1986 come giovane imprenditore del gruppo di Treviso, diventando nel 1996 Vice Presidente nazionale a fianco di Emma Marcegaglia.

  • Mio marito

    Nello stesso anno mi sono sposata con Alberto Regis, torinese, viaggiatore per passione ed esploratore nell’anima, che mi ha portato in geografie e contesti culturali differenti, talvolta difficili e lontani. Nel 1998 l’ho seguito in Brasile, a San Paolo, dove era stato trasferito come Country manager di una multinazionale inglese.
  • La mia impresa

    Da questa esperienza, ho portato in Italia il contratto di distribuzione delle mitiche infradito Havaianas, con cui nel 1999 ho dato inizio, con gioia e successo, all’avventura di Regina Regis durata 11 anni. Il mio primo cliente è stato un entusiasta Elio Fiorucci.

    Tra il 2001 e il 2011 ho frequentato spesso e per lunghi periodi il Pakistan, dove, a Islamabad, l’impresa Pivato ha avuto una sede operativa dedicata a grandi commesse infrastrutturali fino al 2009. Qui ho cercato e attivato catene di forniture di abbigliamento per la mia azienda Regina Regis.

    Nel frattempo il mio impegno nella rappresentanza ha continuato a crescere, con ruoli ai vertici di Confindustria, ANCE e Fondazione Marisa Bellisario.

  • Il Premio Campiello

    Nel 2002 mi viene offerta la possibilità di entrare nel comitato di gestione del Premio Campiello di Confindustria Veneto, di cui sono stata presidente per 4 anni (dal 2007 al 2011). Esperienza illuminante, appassionante e altamente formativa, durata 11 anni: ho toccato con mano la straordinaria potenzialità del rapporto tra impresa, cultura e territorio, elementi imprescindibili per dare senso e futuro a qualsiasi progetto culturale.
  • Gestire Cultura

    Da questo percorso nel 2012 nasce Gestire Cultura, con lo scopo di trasferire le mie esperienze imprenditoriali e gestionali nella cultura, linguaggio profondo, emozionante e trasversale che consente di collegare e unire persone e visioni di mondi diversi.

    Collaboro con imprese, enti culturali, enti locali, università.
    Tra gli altri, Fondazione Sella, Fondazione Ca’ Foscari, Amini, Città di Treviso, Fondazione Il Campiello

  • Il Premio Federico Maggia

    Nel 2018 sono entrata nel comitato di gestione del Premio Federico Maggia, concorso biennale di architettura rivolto a giovani progettisti under 30 per il recupero del patrimonio industriale del Biellese.

Negli anni ho cambiato 8 città, 10 case e ho fatto più di 20 traslochi. Ho visto aprire, crescere e purtroppo chiudere le mie aziende, ho conosciuto nuove culture e persone straordinarie con cui ho condiviso pezzi importanti della mia vita.

Vivo ai piedi delle Alpi Biellesi con mio marito e due lupi, dove ho stabilito nella quiete della natura la mia base operativa.

Continuano ad appassionarmi moda e design.
Mi diverte molto apparecchiare tavole e allestimenti.

Costruire è rimasta la parola chiave della mia vita.

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anni come imprenditrice
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anni nei sistemi di rappresentanza
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anni tra impresa e cultura

I miei valori

Il cambiamento è stato parte fondamentale della mia vita e continua a essere la mia più importante fonte di apprendimento, di crescita e di rinnovamento. Vorrei aiutare chiunque ad affrontarlo e gestirlo con serenità e positività, mettendo in campo una creativa gestione dei suoi certamente unici e straordinari asset culturali, spesso già ricchi e disponibili.
Sono sempre aperta al confronto, credo nel valore delle relazioni e dello scambio per potenziare forza e consistenza di visioni e progettualità che ambiscano a lasciare il segno.

CONCRETEZZA

Ho vissuto e lavorato in imprese, sistemi di rappresentanza e differenti contesti geografici dove ho imparato a costruire valori autentici, distintivi, durevoli e formativi.

IMPRENDITORIALITÀ

Applico intuizione, capacità di visione, creatività e gestione imprenditoriale ai progetti culturali, con la massima attenzione alla loro sostenibilità nel tempo, in costante bilanciamento tra sviluppo, conto economico e ritorno dell’investimento.

ORGANIZZAZIONE

Credo nel valore dell’intelligenza organizzativa. Senza una corretta impostazione progettuale e gestionale, nessuna idea può essere realizzata in modo compiuto ed efficace.
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